13 ottobre 2010

La Scuola dei Berretti Neri

Fondata da Thomas Lin Yun (padre anche della setta tantrica buddista “Black Hats”, non a caso infatti qui si parla anche di “Feng Shui Tibetano”) si è diffusa negli Stati Uniti agli inizi degli anni ’70.
Il suo principio si basa sul fatto che l’intenzione trascendentale del Feng Shui è molto più potente di ogni logica (da qui il nome di Scuola Intuitiva), ed è un principio condiviso e applicato da persone che hanno percezioni e capacità sensitive molto particolari. Infatti l’aspetto fondamentale della scuola in questione è, anche e soprattutto, il fattore psicologico.





La Scuola dei Berretti Neri consiste nella lettura del Bagua che, diviso in otto settori (9 compreso il centro), corrisponde agli aspetti della vita quali: conoscenza, famiglia, ricchezza, fama, amore, creatività, viaggi, salute.

Il
Bagua in questo caso si legge sovrapponendolo alla planimetria della casa (o della singola stanza) e facendo coincidere la porta d'ingresso con il lato nord del Bagua stesso, lato che corrisponde ai tre colori: blu, nero e grigio. E' per questo che la scuola prende anche il nome di Scuola delle Tre Porte. 


Lin Yun ignora completamente l’uso della tradizionale bussola e questo rende le cose molto più facili in quanto non sono necessari gli orientamenti magnetici.
La nuova interpretazione data da Lin Yun, dell'antica dottrina, ebbe grande successo in occidente per la semplicità della sua applicazione nonostante non ci fosse alcun fondamento concreto (presa a sé stante) rispetto alla complessissima scuola tradizionale, quella considerata originale del Feng Shui: La scuola della Bussola (o del Compasso).



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