2 luglio 2010

Spaghetti Style!

E’ facile immaginare che se questo locale fosse semivuoto e quindi con altri posti disponibili ,non sarebbe sicuramente questo il tavolo che sceglieremmo per consumare il nostro pasto. Ma noi non ci auguriamo che il locale sia semivuoto per evitare questa posizione, vero?!
Sarebbe un pensiero nefasto per i proprietari e per chi ,come loro, ci lavora!
Allora, analizziamo insieme la situazione  e ripariamo il riparabile.
Le porte dei bagni che si affacciano direttamente sul tavolo, sono la causa prima di un’enorme dispersione di energia. Il chi si perderà, gettandosi letteralmente nel WC!


Le porte in questione aprono verso l’interno (vedi il telaio) favorendo e accelerando l’entrata del flusso energetico. Il tavolo con le sue gambe insieme a quelle delle sedie crea molta confusione;  non servirà molta attenzione per notare che anche sul pavimento ci sono evidenti note di disturbo.
Il colore poi …. “troppi e troppo”!
Con un minimo di spesa (per il caso, sono stati quantificati circa 600€) e tanta fantasia, si può rimediare a questa dispersione apportando un notevole giovamento sia ai clienti che occuperanno i quattro posti del tavolo, che ai ristoratori e alla loro attività.
Le due porte sono state coperte da una quinta (realizzata con pannelli ecologici, verniciati con pittura ad acqua),che sui lati ha funzioni diverse. A sinistra si è venuto a creare un nuovo ingresso per i WC, più nascosto e per questo meno invadente e sulla destra è stata predisposta una zona che servirà da appendiabiti. Il motivo decorativo scelto è una gigantografia che raffigura mega spaghetti . E da qui il titolo dell'intervento dato da una giornalista della famosa trasmissione televisiva Leonardo TV -Il Genio della Casa.

Il tavolo è stato modificato nella parte inferiore sostituendo alle quattro gambe, un unico sostegno con una base quadrata che richiama il piano, ed è stato apparecchiato con cura sostituendo il vetro con una doppia tovaglia.Qualche piccolo ritocco è stato previsto anche per il parquette che presentava profonde crepe.
I colori scelti sono quelli degli elementi fuoco e terra che, per il ciclo di controllo, sovrastano l’acqua contribuendo a sminuire la presenza dei bagni che inevitabilmente la rappresentano.

1 commento:

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