24 giugno 2013

Oggetti & Affetti

Tutti quanti, chi in minima misura, chi in maniera accentuata, percepiamo un valore speciale in oggetti che non solo ci riportano a memorie gradite, ma anche che hanno attraversato, magari senza che noi ne possiamo serbare ricordo, la vita di persone amate, hanno ricoperto un ruolo in funzioni di accudimento e cura cariche di affetto, o sono parte di una storia che riconosciamo nostra.

Se questo è ciò che perfino il luogo comune ci suggerisce, non dobbiamo tralasciare come il Feng Shui attribuisca agli oggetti del passato una carica energetica acquisita col tempo, e che può essere positiva o negativa. In fondo, liberarsi di suppellettili e arredi portatori di energia negativa non è troppo difficile, una volta presa la decisione: conosciamo il senso di benessere, a volte di sollievo, che nasce subito dopo una decisa rinfrescata della casa e l’eliminazione di cose radicate in trascorsi da superare e simboli di brutti ricordi, fino ad arrivare a purificare l’ambiente.

Per quanto suoni paradossale, è forse meno semplice definire il proprio modo per circondarsi di energie positive . Se, infatti, quando si tratta di scelte da compiere ex novo attingere al Feng Shui conduce, ad esempio, a collocare una tartaruga, una statuina di giada, un acquario, a seconda di ambienti ed esigenze, la “valutazione” di quanto è già in nostro possesso o ci è stato donato non è sempre ovvia.

Non sto, naturalmente, parlando di una definizione di peso monetario, o di una discriminante basata sul costo.
Alcune presenze, termine che uso per sottolinearne la forza che va al di là di funzione ed estetica, vanno comprese e valorizzate.

In alcuni casi saranno le forme, l’armonia curvilinea o il senso di compiutezza che v’ispirano a sottolineare l’importanza di un arredo da tenere con voi. 
Altre circostanze, invece, richiederanno una riflessione con cui staccarsi dal generico concetto di “ricordo di famiglia”, per domandarsi come un oggetto sia denso di carica protettiva, di calore gioioso, di senso del felice auspicio.
Da tale esame uscirà un piccolo gruppo di tesori: saranno loro a entrare nella vostra casa, per tenervi compagnia, offrirvi accoglienza, regalarvi il conforto di una speciale sicurezza. 

Non è così importante la tipologia di oggetto: potrebbe trattarsi di un vaso in cui vostra nonna collocava sempre semplici fiori che rallegravano l’ambiente, di una sedia su cui sedeva sempre una persona cara e speciale, di una marina dipinta a olio che suscitò sogni di bambini, e altre innumerevoli possibilità.

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